La Consulta respinge come inammissibile, per inadeguata motivazione sulla rilevanza, le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale di Verona in merito al rapporto tra mediazione e negoziazione assistita in ambito risarcitorio. In particolare sulla norma che ha previsto la negoziazione obbligatoria per risarcimento del danno a qualunque titolo azionato per pagamenti entro a 50,000€ e in via generale i risarcimenti per responsabilità derivante da circolazione di veicoli e natanti. La normativa sulla negoziazione assistita, secondo il Tribunale di Verona, difetterebbe del crisma di urgenza e comporterebbe una sovrapposizione di strumenti obbligatori di risoluzione alternativa delle controversie. La Corte Costituzionale ha respinto entrambi i rilievi.
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